"I
LIMITI DEI DISPOSITIVI GIA' IN COMMERCIO"
Allo stato attuale della tecnica sono conosciuti decespugliatori
sulla cui testa motorizzata, all'estremità dell'asta
di impugnatura, in un caso viene ancorata la testina
da cui emergono radialmente due o più tratti
di filo di nylon, in un altro caso viene ancorato un
disco di acciaio con lame sporgenti, fisse o mobili.
L'utilizzo della testina con fili di nylon sporgenti
rende l'attrezzo adatto per il taglio e la frantumazione
di vegetali poco resistenti ed in particolare di erbe,
di cespugli e di altri vegetali facili da tagliare.
L'utilizzo del disco con lame di acciaio sporgenti rende
il decespugliatore adatto per il taglio di rovi, di
arbusti legnosi e di germogli di alberi, quindi adatto
per il taglio di prodotti legnosi o comunque molto resistenti.
L'utilizzo della testina con tratti sporgenti di filo
di nylon consente il taglio di erbe e di arbusti sottili
anche a ridosso di corpi rigidi, di piante, di muri
(particolarmente di quelli a secco), ove le erbe e gli
arbusti nascono nelle rientranze tra una pietra e l'altra.
Tale utilizzo a ridosso di piante e muri se da un lato
è vantaggioso poiché elimina il ricorso
a forbici e ad altri
attrezzi taglianti, da un altro lato determina il rapido
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consumo dei fili taglianti e la necessità
di frequenti interruzioni dell'opera di rasatura
per consentire all'operatore di far avanzare i fili
sporgenti e ricondurli alla giusta sporgenza dalla
testina da cui emergono, man mano che si consumano.
L'utilizzo del disco con lame d'acciaio sporgenti
consente il taglio anche
di prodotti vegetali resistenti, senza che sia richiesta
un'interruzione dell'operazione di taglio, purché
tale operazione non avvenga a ridosso del tronco
di piante, a ridosso di muri o comunque di parti
meccanicamente molto dure e resistenti, poiché
in tal caso il decespugliatore subisce violenti
urti e quindi repentini rimbalzi sulle superfici
urtate, con pericolo di rottura del disco e con
necessità di frequenti affilature delle lame
taglianti sporgenti del medesimo.
I mezzi di taglio noti da applicare ai decespugliatori
non risolvono pertanto il problema nel caso in cui
occorra eseguire il detto taglio nei boschi con
cespugli legnosi e piante ad alto fusto, nei campi
con piante come gli ulivi, nei terreni a terrazze
con i differenti sostenuti da muri a secco ove nascono
in abbondanza erbe, cespugli e comunque vegetazione
resistente al taglio.
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